Atteggiamento vincente nel mondo del lavoro: cosa fare e cosa no

Atteggiamento vincente

“Se vuoi cambiare il tuo destino, cambia il tuo atteggiamento”. Questa frase pronunciata da Amy Tan arriva diretta al punto della situazione, vero? Sei stanco di raggiungere i tuoi obiettivi professionali a metà o con molta fatica, intanto hai zero tempo libero da dedicare alle tue passioni o alla famiglia. Eppure puoi modificare il corso delle cose, sei tu il vero padrone della tua vita.

A volte per ottenere il massimo dalla propria carriera basta poco. Il primo passo da fare è dare una svolta al tuo modo di pensare. Sì, prima di prendere provvedimenti pratici deve scoccare la scintilla nella tua testa.

Quel fuoco sacro che ti farà dire: “Così non va bene, voglio di più dal mio lavoro, non voglio più essere un attore passivo. Voglio occupare il mio spazio senza se e senza ma ed esserne consapevole”.

Detto in altre parole, desideri assumere un atteggiamento vincente nel lavoro e ottimizzare la qualità della tua esistenza. Per superare questo traguardo non devi trasformarti in un supereroe, ma adottare una mentalità votata alla crescita e alla dinamicità.

Gettati alle spalle l’immobilismo ed esci dal tuo nido. Che tu sia un lavoratore dipendente o free-lance il mondo è cambiato e le certezze non sono più tali. Quindi devi costruirle con le tue mani.

Non avere paura del fallimento ma impara dai tuoi errori. Sai, anche dal terreno più arido possono sbocciare delle rose. E quali sono le buone pratiche per atteggiamento professionale che lasci il segno? Soprattutto quali abitudini abbandonare?

Ama il tuo lavoro

Per riuscire ad avere un atteggiamento vincente nel modo del lavoro devi amare davvero quello che fai. E devi concepire la tua attività non solo come uno strumento per guadagnare, ma come un’estensione della tua vita che ti arricchisce ogni giorno. In che modo? Attraverso l’acquisizione di nuove competenze, esperienze, incontri.

La passione per il tua professione ti aiuterà a essere più efficiente e pronto a gestire eventuali imprevisti: non rappresenteranno più un problema ma saranno parte del gioco.

E se c’è qualche collega che eccelle più degli altri per un’innata inclinazione non temere. La tenacia e l’amore per quello che fai ti condurranno con il tempo verso i risultati sperati.

Fai il primo passo

Un atteggiamento vincente sul lavoro si basa sullo spirito di iniziativa. Hai timore di sbagliare, magari alle prese con un compito nuovo. Affronta l’attività con una piccola dose di rischio commisurato alle competenze. Ti accorgerai che molte delle tue angosce non sono reali.

Trasforma la paura in positività e agisci. Aspettare significa entrare in un loop negativo che si ripete all’infinito.

Supera i tuoi limiti e gestisci bene il tempo

Non credi di poter andare oltre le attività che già svolgi? Ti sbagli. Se non ti metti alla prova non lo scoprirai mai. E trasferirai questi limiti in altri aspetti della tua vita.

L’atteggiamento vincente è salire un altro gradino nella scala degli incarichi da svolgere. In questo modo acquisti sicurezza e aumenti la produttività.

In questa situazione puoi aiutarti una corretta gestione del tuo tempo. Puoi dividere la giornata in diverse fasi a seconda dei task che devi portare a termine. Ci sono diversi strumenti  per velocizzare il processo. Ad esempio, Google Drive.

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Ora cerchiamo di capire cosa non devi fare per minare il tuo atteggiamento vincente sul lavoro.

Non mostrarti insicuro

Vuoi far capire che sai il fatto tuo fin dall’inizio? Ottima idea, ma non commettere l’errore di mostrarti insicuro. L’insicurezza è figlia di un’eccessiva emotività e quest’ultima può essere scambiata per debolezza. Questo stato d’animo aumenta il rischio di sbagliare e di fuggire di fronte alle responsabilità, incolpando i tuoi colleghi o fattori esterni.

La soluzione? Analizza i tuoi comportamenti, migliorali e rifletti. Instaura un dialogo interiore con te stesso e accetta ciò che non va nel tuo lavoro e nel tuo modo di fare.

Non incrementare la negatività

Non sempre sul lavoro è tutto rose e fiori, ma vedere sempre il bicchiere vuoto anziché mezzo pieno non aiuta. Evidenziare i difetti della tua azienda o della tua professione chiude la mente e mette un freno alla positività, alla creatività.

Lamentarsi vuol dire non ottimizzare le proprie risorse e lasciare inaridire un ipotetico raccolto rigoglioso. Cerca, invece, di focalizzare la tua attenzione sugli aspetti che funzionano, sfruttali al massimo.

Ancora una cosa: pensare al peggio non alimenta relazioni virtuose con i collaboratori. E sai perché? La diffusione del malumore è assicurata e questo non va bene. Può avere delle conseguenze sul lavoro di squadra in momenti cruciali.

Non parlare alle spalle dei colleghi

Un atteggiamento vincente nel mondo del lavoro si costruisce eliminando il chiacchiericcio inutile, lasciando spazio solo allo scopo finale. Puntare il dito su un collega e parlarne male ti classifica come persona che non ha veramente a cuore il benessere dell’azienda.

Sprechi le tue energie in critiche che generano caos e non sono costruttive. Senza dimenticare che un giorno potresti essere tu stesso oggetto di discussioni.

Un comportamento professionale è al di sopra di tutto questo. Un vero leader nel suo campo ripristina gli equilibri, sedando il rumore di fondo. Ma non solo. Si concentra sulla propria struttura valoriale. Un mondo interno solido e distaccato dai bassi sentimenti.

Atteggiamento vincente: la tua esperienza

Questi sono solo alcuni consigli per tentare di stabilire un atteggiamento vincente sul lavoro. Questi suggerimenti non ti cambieranno la vita ma possono aiutare ad aprire la mente, a pensare di inaugurare un nuovo cammino. Un cambio di passo fatto di autorevolezza e serenità.

Ora tocca a te. Secondo te quali sono i comportamenti positivi da avere nella propria attività? Lascia la tua risposta nei commenti e parliamone insieme.