I 5 (o più) Segreti Utilizzati per Comunicare dai Grandi Oratori

Grandi Oratori

Quando si parla di comunicazione, siamo tutti molto presuntuosi e pensiamo di essere capacissimi oratori, ammaliatori sagaci che, con il proprio irresistibile charme, riescono a farsi amare incondizionatamente.

La realtà, però, è completamente diversa da quello che pensiamo: abbiamo moltissima strada da fare. Ricorda che anche quelli che sono considerati dei grandi comunicatori hanno sempre la possibilità di migliorare.

La nostra “capacità” di sovrastimare le nostre abilità è ancora piú evidente quando ci si trova a comunicare con persone che si conoscono bene.

I Ricercatori dell’Università di Chicago Booth School of Business hanno preso questa teoria e l’hanno testata: quello che hanno scoperto è stupefacente.

Nello studio, i ricercatori hanno accoppiato dei soggetti con persone che conoscono bene e, in seguito, hanno preso altri soggetti e li hanno accoppiati con persone che non hanno mai incontrato. Lo scopo di queste coppie di persone era semplicemente di conversare e vedere quanto gli interlocutori di questi soggetti riuscissero a capire di quello che gli esaminati stavano cercando di comunicare.

Cosa hanno scoperto?

Che il livello di comprensione e comunicazione in un rapporto tra sconosciuti e tra amici era esattamente lo stesso. In poche parole questi ricercatori hanno capito che abbiamo una percezione della nostra capacità comunicativa tra intimi che è essenzialmente falsa: abbiamo un’impressione, essenzialmente sbagliata, che parlare con persone conosciute renda la comunicazione più semplice.

Quando parliamo con persone che conosciamo bene partiamo dal presupposto che loro ci capiscano – presupposto che non applichiamo agli sconosciuti. Questa tendenza ha sovrastimare la nostra capacità di comunicare (e quanto siamo in realtà compresi) è talmente diffusa che gli psicologi gli hanno dato un nome: “closeness-communication bias” ( abitudine da comunicazione stretta).

Ma cosa possiamo farci a riguardo?

La comunicazione é veramente una grande parte del lavoro di Leadership: è semplicemente impossibile diventare un grande leader se prima non ci si trasforma in grandi comunicatori.

Grandi comunicatori ispirano le persone, creano una connessione reale, emotiva e personale.

Questa connessione viene creata da una comprensione del comportamento umano e l’abilità di comunicare direttamente i propri bisogni in una maniera chiara ma non aggressiva. 

“L’unico e piú grande problema nella comunicazione é l’illusione che sia una qualsiasi comunicazione in quel momento” – George Bernard Shaw

Abbiamo quindi cercato 5 strategie che ti renderanno un grande oratore. Chiaramente avrai bisogno di lavorarci su, ma siamo sicuri che ti permetteranno di migliorare la tua capacità di comunicazione se applicate correttamente!


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1 – Parla alle persone di un gruppo come se fossero individui

Come Leader avrai bisogno spesso di parlare a dei gruppi di persone. Che si tratti di un piccolo meeting di team oppure di una grande conferenza grande quanto la tua intera azienda, avrai sempre bisogno di sviluppare un livello d’intimità profonda, facendo sentire ogni individuo nella stanza come l’unico interlocutore che stai avendo in quel momento. Il segreto sta nell’eliminare la distrazione che si crea in un gruppo permettendoti d’inviare il tuo messaggio in maniera chiara e diretta.

Il tuo scopo è di mostrarti emotivamente genuino e trasmettere gli stessi sentimenti, la stessa energia e la stessa attenzione che daresti in un incontro tête-à-tête (cioè il contrario di lasciarsi prendere dall’ansia davanti ad un gruppo di persone).

2 – Fai sentire la tua voce quando è importante

I grandi oratori leggono la loro audience (sia gruppi che individui) con moltissima attenzione per essere sicuri che non stiano sprecando il fiato in un messaggio che l’interlocutore non è pronto a sentire. Far sentire la propria voce vuol dire essere capaci di aggiustare il proprio messaggio al volo e mantenere l’attenzione della propria audience.

Resisti al desiderio di arrivare al punto quando non è possibile

Alcune volte le persone non sono pronte a recepire il messaggio: non cercare di forzare la comunicazione. Da cosa noti se una persona è presa da quello che stai dicendo? Le persone interessate pongono sempre domande interessanti.

3 – Ascolta in modo da far parlare gli altri

Una delle tentazioni più disastrose per un leader è il desiderio di trattare una conversazione come se fosse un rapporto a senso unico.

Quando comunichi devi dare alle persone tantissimo spazio per parlare e dire quello che pensano.

Se vedi che hai spesso l’ultima parola durante una conversazione, vuol dire che probabilmente hai qualcosa su cui lavorare.

Ascoltare non riguarda solo sentire le parole, ma interpretare il tono, la velocità e il volume della voce del proprio interlocutore.

Cosa sta cercando di dire?

C’è qualcosa che vuole dirmi al di là del semplice messaggio?

Quando qualcuno sta parlando con te, smettila di fare quello che stai facendo e ascolta con attenzione quello che l’altra persona ha da dirti. Quando sei in una chiamata, non scrivere un’email.

Quando sei ad un meeting con qualcuno chiudi la porta per aiutare la concentrazione e poter ascoltare per davvero.

“La gente si dimenticherà di quello che hai detto o fatto, ma non si scorderà mai di come li hai fatti sentire” – Maya Angelou

4 – Leggi il linguaggio del corpo del tuo interlocutore

La tua autorità rende più difficile, a chi ti parla, esprimere con onestà quello che pensa. Non importa se la tua relazione con i tuoi subordinati sembri buona, se credi che i tuoi sottoposti parlino apertamente con te, ti sbagli di grosso.

Per questa ragione devi abituarti a capire i messaggi nascosti dietro al comportamento non verbale, anche perché la maggior parte delle informazioni, durante una conversazione, sono nascoste nel linguaggio del corpo.

Quando adatterai il tuo linguaggio verbale a quello non verbale di chi ti sta ascoltando, la conversazione prenderà sicuramente una buona piega.

5 – Evita le troppe metafore

Quando un leader parla, tende ad usare moltissime metafore e modi di dire per cercare di rendere il proprio discorso più adatto al pubblico che ha davanti, ma rischia di perdersi con facilità.

Un buon oratore fa attenzione a questi dettagli ed utilizza un linguaggio più diretto con qualche “spruzzata” di aforismi e metafore, quando necessario.

Altre piccole regole per migliorare le proprie capacità di comunicazione

Ci sono moltissime piccole cose che si possono fare per migliorare le proprie conversazioni.

  • Spendi piú tempo ascoltando che parlando
  • Non rispondere a domande con domande
  • Non finire le sentenze degli altri
  • Concentrati di più sugli altri che su te stesso
  • Ripeti e riformula quello che le altre persone ti stanno dicendo per confermare se hai ben capito.
  • Pensa a quello che vuoi dire DOPO che qualcuno ha finito di parlare e non durante la conversazione.
  • Domanda quando necessario
  • Non interrompere

In conclusione

Cerca di applicare le strategie che ti stiamo consigliando, ma cerca di migliorarti passo a passo e senza fretta.

Puoi lavorare su 3 strategie alla volta, per esempio, e una volta imparato bene ad applicarle, continua verso le altre.

Ricorda solamente che la comunicazione è un elemento dinamico ma necessario per diventare dei Leader ed è un passo importante per la vita di tutti i giorni. Avrai moltissime opportunità di migliorare le tue abilità, quindi non demordere!

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Marco Verdi Demma

Un creatore di contenuti sempre insoddisfatto e alla ricerca dell'articolo perfetto. Risponde al motto “l'utile per scopo, il vero per soggetto, il blog per mezzo”.

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